Archivio della Categoria 'L'interista'

Inter che carattere!

lunedì 28 gennaio 2008

La scorsa settimana si è parlato di una tendenza degli arbitri a favorire la capolista Inter.
Si è fatto un paragone tra i favori ricevuti dalla Juve di Moggi e quelli presunti ricevuti dalla società di Moratti.
Penso che tutti coloro i quali hanno sostenuto tale teoria debbano ricredersi, la società di via Durini non ha nulla da spartire con la Juve moggiana che per quindici anni ha falsato i campionati.
La sudditanza psicologica, se così vogliamo chiamarla, degli arbitri nei confronti dei bianconeri è stata costante e protratta nel tempo.
I presunti favori arbitrali ricevuti dall’Inter sono durati l’arco di 90 minuti, se di favori arbitrali si può parlare per la concessione di un rigore per un fallo di mano ammesso dallo stesso Couto.
E’ bastato sollevare un polverone per due rigori dubbi concessi ai nerazzurri, che potevano essere dati e non dati, che la classe arbitrale è tornata nel dubbio a decidere a sfavore dell’Inter.
E’ stata trovata la tattica per arginare lo strapotere dei meneghini: farli giocare in dieci dal ventesimo minuti del primo tempo.
Purtroppo per la metà dell’Italia che tifa contro l’inter non è sufficiente perchè la banda mancini ha dimostrato la propria forza anche in dieci non facendo notare l’inferiorità numerica nè in Coppa Italia nè in Campionato.

Inter-Milan 2-1

domenica 23 dicembre 2007

L’Inter padrone d’Italia strapazza il Milan campione del mondo.
Un bel derby conquistato dagli uomini di Mancini che con due turni di anticipo sono campioni d’inverno. Dopo essere andati in svantaggio immeritatamente, ancora una volta i nerazzurri hanno dato dimostrazione di essere la squadra più forte. La punizione di Pirlo, un calcio telecomandato, ha regalato il vantaggio al team di Ancelotti e ha fatto  scatenare i “manciniani” che prima hanno pareggiato con Cruz e nella ripresa si sono portati sul due a uno con un tiro di Cambiasso (occorre ringaraziare Dida il portiere campione del mondo). 
I rossoneri si sono affidati soltanto all’arma del contropiede.  
Per la difesa dei campioni d’Italia i problemi sono derivati dalle accelerazioni di Kakà e da qualche traversone verso il centro dell’area nell’ultimo quarto d’ora.
Adesso la squadra sul tetto del mondo si trova nella cantina della classifica di serie A. D’accordo che deve recuperare tre partite ma al momento sono 25 i punti di differenza. La zona retrocessione è più vicina della testa della classifica.
  

Bisognerebbe ricordare…

giovedì 29 novembre 2007

Di cosa parla Lapo Elkann?? “Lo scudetto vinto l’anno scorso dall’Inter è nulla perchè vinto a danno nostro“.
Bisognerebbe ricordare al rampollo di casa Agnelli che la Juve la scorsa stagione ha disputato la serie cadetta. La responsabilità di ciò non è di Moratti o di altri ma semplicemente dei dirigenti scelti in modo maldestro dai proprietari del club.
Biognerebbe ricordare al rampollo di casa Agnelli che alcuni degli scudetti vinti nell’era Moggi (emblematica la stagione 97/98) hanno preso la via per Torino anzichè quella per Milano grazie alla cosiddetta “sudditanza psicologica“, tutti sappiamo cosa si celasse dietro tale espressione.
Bisognerebbe ricordare ancora che L’Inter ha vinto il campionato 2006/2007 sul campo senza inganni vari realizzando 97 punti (record europeo). Mi sembra che i punti di distacco sulla Roma fossero appena 22, tutti abbiamo visto la forza della squadra capitolina (già agli ottavi di Champions con un turno di anticipo).
Bisognerebbe ricordare inoltre che l’Inter all’Olimpico di Torino il 4 novembre ha impartito alla Juve una lezione di calcio, il pareggio è stato frutto del caso (ndr decisiva la deviazione di Samuel).
Il rampollo probabilmente non ricordava tutto quando ha rilasciato tali dichiarazioni.
 

In attesa delle altre…

mercoledì 28 novembre 2007

Come non parlare della grande e ulteriore impresa dell’Inter??Se lo scorso anno, la corazzata nerazzurra, si era fermata al secondo posto nel girone, per poi uscire già agli ottavi(immeritatamente!!!),quest’anno sembra proprio poter superare tutti e arrivare vittoriosa anche nella competizione europea per eccellenza(voglio ricordare infatti che il campionqato è già vinto anche quest’anno!).

E quindi venite pure squadrette come Milan,Lazio,Chelsea,Siviglia o qualsiasi altra squadra più o meno blasonata..quest’anno vi battiamo tutti!aspettate e vedrete!

Rissa in autogrill, muore un DJ laziale?

lunedì 12 novembre 2007

Non si capisce cosa è successo, rissa in autogrill? Lazio, Juventus… Ma questo è calcio?

Un poliziotto ha sparato dalla corsia opposta ad una macchina che stava scappando?

Non si capisce proprio nulla.

Una cosa sola è certa: in una giornata di festa, alcuni ragazzi andavano allo stadio, uno di questi è morto!!!

Allibito!

Aggiornamento: Il poliziotto accusato di omicidio volontario

Allibitissimo!!!

Fuga sfumata

lunedì 5 novembre 2007

L’Inter tiene aperto il campionato. Si avete capito bene!
Se la squadra di Ranieri è riuscita ad ottenere un punto senza praticamente mai tirare in porta il merito (anzi demerito) è dei “manciniani”.
L’Inter sciupona ha subito la regola non scritta del gioco del calcio. Troppe le occasioni sprecate (vedi Ibra e Suazo) così appena i bianconeri hanno messo fuori il naso dalla propria metà campo hanno segnato con un notevole contributo della sorte (il goal è frutto di uno scivolone di Chivu e della deviazione decisiva di Samuel sul tiro di Camoranesi). 
Visto il non gioco juventino si può concludere che la Juve non è assolutamante da scudetto! Al massimo può lottare per il quarto posto!
Se la Juve è ancora a 4 punti dalla capolista Inter deve ringraziare Buffon, se non ha perso il merito è soprattutto suo. 
Un capitolo a parte merita l’arbitraggio. Forse i “Gobbi” si lamentano perchè non sono abituati ad essere arbitrati da direttori di gara obiettivi.
Rocchi ha adoperato lo stesso metro di giudizio sulla trattenuta in area di Cordoba e su quella di Chiellini.

Napoli batte Juve 3 ad 1

domenica 28 ottobre 2007

Tre belle pappine alla juve, 2 rigori. E si potevano non dare.

In verità, a velocità normale, si potevano anche dare: Lavezzi e Zalayeta sono volati bene, la dinamica di entrambe le azioni poteva fare credere netti i falli!

Ma la questione su cui riflettere non è se i rigori di ieri c’erano o non c’erano. La novità assoluta di questo campionato è che contro la Juve è possibile avere assegnato un calcio di rigore.

5 rigori contro dall’inizio del campionato.  Nell’era Moggi, la media campionato era di 3.

Roba da non crederci. Cobolli Gigli dice: “è inaccettabile, siamo stati in serie b, siamo risaliti, adesso dobbiamo guadagnarci i galloni per fare un buon campionato, ma così non si può andare avanti!”.

E’ cambiato tutto, probabilmente è un campionato meno bello ma in campo sembra che non esistano più certi tabù.

Però vedere la juve che fa la vittima mi sembra troppo!

La sai l’ultima?

venerdì 26 ottobre 2007

25/10/2007

Moggi:”Spero di tornare nel calcio. Magari ci sarà qualcuno che crede in me”.

Quale presidente sarebbe così scellerato da concedere un’altra chance al signor Moggi conferendogli una nuova “licenza di truffa”?

Ma questa italia ci arriva agli europei?

lunedì 15 ottobre 2007

Ho visto la partita di sabato con la georgia. Che noia!

A questa italia manca un campione, manca, ad esempio, Totti. E’ una squadra ordinaria, non ha un gioco, almeno non lo esprime in maniera costante.

Mi si potrà dire: ma nemmeno ai mondiali c’era Totti. Non si è visto.

Si è vero, ma li avevamo un tecnico serio, non un Donandoni qualunque. I mondiali li abbiamo vinti con Lippi.

Spero in ogni caso che Donadoni possa farsi avanti. Chissà che sarà in scozia!

La classe del diavolo

lunedì 28 maggio 2007

Si è parlato in questi giorni dello striscione apparso sul pullman del Milan in occasione della festa per la Champion League.

L’ho visto il giorno in cui se ne è parlato, l’ho cercato in rete adesso, non l’ho trovato, se non sbaglio recitava così:”lo scudetto mettetevelo nel culo”.

Grande raffinatezza e grandi meriti ai campioni d’europa… si… campioni d’europa di cafonaggine.

Ma lascamo stare ed andiamo avanti: avete per caso visto la scena di Galliani esultante in Tribuna ad Atene, con Abete che prova a trattenerlo sulla poltrona tenendolo per mano e Berlusconi che si dissocia divertito dalla reazione scomposta del suo primo dipendente? Esilarante! Un’altro tocco di classe del Diavolo.

Classe, che parola desueta, fino a qualche anno fa si associava alla Juventus ed ai suoi giocatori e dirigenti. Adesso anche questa è andata perduta. Un esempio su tutti: il modo in cui hanno mollato Dechampe dopo un anno in serie B ed un campionato stravinto!