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Il torneo dell’Amicizia

sabato 15 dicembre 2007

Roberto Mancini ha così definito la nuova formula del mondiale per club. Al tecnico di Jesi si può dare soltanto ragione.
Il nuovo mondiale per club, che prevede la partecipazione delle vincitrici delle champions di tutti continenti più la squadra campione del paese ospitante, ha meno fascino della finale unica tra sudamericani ed europei.
Il calcio dei paesi africani, asiatici, nordamericani e dell’Oceania è ancora notevolmente inferiore rispetto a  quello dell’America latina e del Vecchio Continente. 
Si ha la sensazione di disputare delle partite senza alcuna utilità. Boca Junior-Milan è la scontatissima finale di domenica.
E’ stata necessaria una settimana intera per individuare le finaliste (si conoscevano fin dalla notte della finale di Champions League e della Coppa Libertadores) dell’edizione 2007 del mondiale per club.

Daje Lazio!

martedì 11 dicembre 2007

Pur non essendo tifoso laziale mi viene voglia di gridare: “Daje Lazio!”.
Lo dico da sportivo e da tifoso italiano.
L’occasione è irripetibile e da non perdere! Con un’impresa al Bernabeu dei biancocelesti l’Italia potrebbe avere quattro squadre agli ottavi della manifestazione europea più prestigiosa(dopo Inter, Milan e Roma), ciò è avvenuto solo due volte da quando la partecipazione alla champions è stata estesa fino alla quarta classificata del campionato di serie A.
Sarebbe ancora un’occasione per dimostrare la forza del movimento calcistico del Belpaese.

Prove di fuga

lunedì 10 dicembre 2007

La Roma rallenta, i nerazzurri continuano a correre, il margine di vantaggio diventa un po’ più ampio e prende vita un primo tentativo di fuga.
I giallorossi bloccati sull’uno a uno a Livorno recriminano per un gol di De Rossi annullato  per una presunta trattenuta in area di rigore da parte di un suo compagno.
La rete con cui la formazione capitolina ha sbloccato il risultato è però viziata da un’irregolarità commessa dallo stesso De Rossi su Balleri, alla fine dunque c’è stata una compensazione tra episodi favorevoli e sfavorevoli.
L’Inter continua a dare dimostrazione della propria forza e il rischio è quello di diventare noiosi e di esaurire gli aggettivi a disposizione.
Il Toro ha retto l’urto dei nerazzurri  per i primi trenta minuti poi ha dovuto cedere allo strapotere dei meneghini.
La prima realizzazione è arrivata su un calcio di rigore che a me non sembra tanto scandaloso. Comotto prima di toccare la palla ha sbilanciato Ibra con un colpo d’anca (ciò è vietato dal regolamento) e a mio modesto avviso si tratta di danno procurato. A prescindere dal rigore l’Inter, anche se guardinga per la prima mezz’ora, ha sempre dato l’impressione di avere la partita in pugno. La squadra di Mancini resta l’unica imbattuta tra quelle dei maggiori campionati  europei.
La Juve ha faticato contro un’ottima Atalanta ed è riuscita ad avere la meglio grazie ad un’invenzione di un singolo, da precisare che Del Piero ha commesso un fallo su Carrozzieri nel momento in cui ha recuperato la palla poi  servita a Nedved. Ancora una volta ha dimostrato che per tornare grande c’è tanta strada da percorrere.
Un inno allo spettacolo si sono dimostrate Palermo-Fiorentina e Udinese-Sampdoria.
Ottima la vittoria dei rosanero che danno i primi segni di risveglio mentre i viola hanno realizzato un punto nelle ultime quattro partite.
La lotta per la zona Champions entra nel vivo.

La Roma resta in scia

giovedì 6 dicembre 2007

Si delinea sempre più un duello per  il successo finale. 
Roma e Inter, che hanno recuperato le gare non disputate in seguito agli incidenti dell’undici novembre, continuano ad essere di un altro livello rispetto alla concorrenza.
Il Milan che alla partenza avrebbe dovuto svolgere il ruolo di anti-Inter è sprofondato a meno sedici punti e in più potrebbe trovarsi in una situazione psicologica difficile. Al ritorno dal Giappone potrebbe leggere una classifica in cui i punti di distacco dalla testa potrebbero essere addirittura oltre venti. Povero Diavolo!
La Juve, che negli scontri con le grandi è riuscita a restare imbattuta, non può essere considerata una seria pretendente al titolo. La motivazione va ricercata proprio in questo: gli otto punti di svantaggio derivano da qualche passo falso commesso contro le squadre medio-piccole. 
Fiorentina e Udinese non hanno l’esperienza necessaria per poter creare problemi alla coppia di testa.

E’ successo in A

lunedì 3 dicembre 2007

Il big-match Milan-Juve si è concluso a reti inviolate. Sul piano dello spettacolo la partita di sabato non è stata all’altezza delle aspettative. Alla fine è venuto fuori uno zero a zero che scontenta un po’ tutti. Confermata l’incapacità di vincere, adesso quasi cronica, dei rossoneri  tra le mura amiche in campionato.
La neopromossa Juve continua a non perdere con le grandi.
Ciò comunque non permetterà ai bianconeri di lottare per lo scudetto, già i punti di distacco dalla vetta sono cinque e la capolista deve recuperare una partita.
Una grande Inter ha espugnato il “Franchi” di Firenze.
La banda Mancini si è confermata una macchina da gioco efficiente con meccanismi ben oleati. La corazzata nerazzurra ha dato ancora una volta dimostrazione della propria supremazia.
Lodevole il gesto di fair play dei giocatori della Fiorentina che a fine  gara  hanno applaudito gli avversari dando vita a quello che nel rugby è chiamato terzo tempo. Speriamo diventi una prassi domenicale su tutti i campi italiani.
Da condannare invece l’accoglienza riservata al pullman del Palermo da alcuni “imbecilli” che hanno scagliato uova e arance contro il mezzo dei rosa. Non ci sono più parole!
Il Catania si è aggiudicato sul campo il derby siciliano conquistando la prima storica vittoria in A contro la squadra del capoluogo. Forse i problemi del Palermo non sono da attribuire agli allenatori ma alla società per una campagna acquisti estiva che ha indebolito l’organico.
Infine merita un plauso la Roma di Spalletti che superando l’Udinese in casa tiene testa all’Inter e risponde colpo su colpo. Da condividere la dichiarazione di Mancini: “Al momento le due squadre migliori siamo noi e la Roma“.

Sorteggio europeo

domenica 2 dicembre 2007

Si è svolto a Lucerna il sorteggio per la formazione dei gironi eliminatori della fase finale di Euro 2008.
L’Italia non era tra le teste di serie e questa continua ad essere una scelta inspiegabile e misteriosa. Rinnoviamo i complimenti ai cervelloni dell’UEFA che hanno elaborato i criteri di formazione delle fasce basati su coefficienti e diabolerie simili.
La sorte si è divertita regalandoci un girone di ferro con Olanda, Romania e Francia.
Non resta che aspettare il 9 giugno 2008 per l’esordio nella competizione continentale e dimostrare di essere ancora una volta i più forti.
Forza Azzurri!

La nuova Champions

venerdì 30 novembre 2007

L’Esecutivo UEFA oggi esamina la nuova formula della Champions League elaborata da Platini.
Se ci sarà il “si” il progetto diverrà realtà a partire dalla stagione 2009/2010.
Il presidente UEFA persegue l’obiettivo di concedere più spazio alle squadre di campionati meno importanti.
Italia, Spagna e Inghilterra avrebbero tre squadre qualificate direttamente alla fase a gironi (complessivamete sarebbero 22) e una ai preliminari, che qualificherebbero 10 compagini equamente ripartite: 5 posti ai piccoli e 5 ai medio-grandi.
Certo l’Italia restando fra le prime 3 del ranking Uefa trarrebbe solo vantaggi ma siamo sicuri che allargare il torneo più prestigioso d’Europa a delle squadre tecnicamente non eccelse non comporterebbe una diminuizione del fascino della competizione???
Ancora una volta le motivazioni politiche prevalgono su quelle sportive.

Era ora!

venerdì 23 novembre 2007

Era ora! Sabato e domenica torna il campionato di serie A!
Finalmente si può parlare di un ritorno alla normalità. Anche se vedere settori ospiti di alcuni stadi deserti non è la normalità per un paese che si definisce civile. Ottima comunque l’idea di alcune società di permettere ai bambini di assistere al match al posto delle tifoserie a cui l’Osservatorio del Viminale ha vietato le trasferte.
Senza dimenticare gli avvenimenti delle settimane scorse torniamo a parlare di pressing, furigioco e moduli tattici.
Complimenti alla nostra nazionale per i successi su Scozia e Isole Far Oer e per la qualificazione ad Euro 2008.
Un dubbio però mi assale: come mai i Campioni del Mondo non rientrano tra le teste di serie per i sorteggi del 2 dicembre a Lucerna?? Mah… misteri dell’UEFA.
Il torneo di casa nostra propone interessanti incroci su tutti spicca il posticipo domenicale Juve-Palermo. Non male anche la sfida tra il Genoa di Gasperini, che ha espresso un ottimo calcio, e la Roma orfana di Totti. Il Milan con un Ronaldo in più tra voci di mercato e l’attesa per il mondiale per club sarà ospite del Cagliari del neoallenatore Sonetti. La capolista Inter, che ritrova Materazzi anche se solo in panchina, fronteggerà la sorprendente Atalanta.
Insomma ci sono tutti gli elementi per vivere una fantastica giornata di sport e divertimento. 

Ultras=Tifoso? No,Criminale…a volte!

venerdì 16 novembre 2007

Mi picerebbe scrivere su questo blog delle gesta atletiche dei vari Totti, Ibrahimovic, Del Piero, Kakà… e invece dopo anni di discussioni su come risolvere il problema della violenza negli stadi ancora una volta mi ritrovo a parlare di disordini, incidenti, scontri polizia-ultras e soprattutto di un ragazzo che ha perso la vita.
Il calcio è passione, divertimento, allegria. Ci stanno gli sfottò tra la varie tifoserie ma tutto deve rientrare entro determinati limiti e non degenerare in guerriglie urbane. Tutti siamo dispiaciuti del tragico evento accaduto domenica mattina in un autogrill di Arezzo, ma le tifoserie organizzate sono riuscite a prendere a pretesto tale doloroso episodio per scatenare tutta la loro frustazione e violenza repressa. Se avessero voluto veramente onorare la memoria del povero Gabriele
non facendo disputare le gare avrebbero potuto farlo in maniera alternativa, per esempio avrebbero potuto disertare in massa lo stadio e manifestare così il dissenso con la decisione  della Lega e delle istituzioni politiche. A loro non importava nulla del fatto che un giovane avesse perso la vita e si sono appigliati a ciò per compiere atti di vandalismo.
In realtà quelli che si fregiano dell’etichetta ultras per compiere atti di teppismo non possono essere considerati tifosi ma criminali. Il tifoso è colui il quale incita la propria squadra, va allo stadio per assistere ad uno spettacolo, per trascorrere una giornata di festa.
E’ ora di finirla! Di troncare ogni rapporto tra socità ed ultras! In tal senso è da elogiare l’iniziativa del presidente, dei giocatori e dell’allenatore dell’Atalanta. Spero che tutte le altre società seguano la volontà del presidente Ruggeri di ribellarsi ai violenti.
La sospensione dei campionati non credo sia la soluzione più giusta per debellare tale problema, in quanto significherebbe darla vinta a persone che cercano solo di creare disordini e per cui l’evento sportivo è l’ultimo dei pensieri.   
Il calcio non ha bisogno di ultras ma di tifosi veri pronti a sostenere la propria squadra e consapevoli che alla fine si tratta di un gioco, di una passione a cui noi tutti, veri amanti di questo splendido sport, non possiamo rinunciare!

 

Il punto

venerdì 19 ottobre 2007

La scorsa stagione si è conclusa con il dominio Juve in B e la straordinaria cavalcata verso il tricolore dell’Inter (97 punti realizzati record europeo e 22 punti di distacco dalla Roma seconda classificata).
Oggi siamo al cospetto dell’annata definita la migliore di tutti i tempi. L’élite del calcio italiano è presente in serie A.
Dopo sette giornate ci ritoviamo come c’eravamo lasciati.
L’Inter in testa, la Roma dietro, il Milan che arranca.
La novità? La neopromossa Juve tiene il passo.
D’ accordo i conti si fanno alla fine, ma allo stato attuale delle cose mi sorge spontanea una considerazione in risposta a tutti i sostenitori della bassa difficoltà del campionato 2006/07: l’acclamata presenza in A della Juve sembra non aver spostato più di tanto gli equilibri del campionato.
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