La classe del diavolo
lunedì 28 maggio 2007Si è parlato in questi giorni dello striscione apparso sul pullman del Milan in occasione della festa per la Champion League.
L’ho visto il giorno in cui se ne è parlato, l’ho cercato in rete adesso, non l’ho trovato, se non sbaglio recitava così:”lo scudetto mettetevelo nel culo”.
Grande raffinatezza e grandi meriti ai campioni d’europa… si… campioni d’europa di cafonaggine.
Ma lascamo stare ed andiamo avanti: avete per caso visto la scena di Galliani esultante in Tribuna ad Atene, con Abete che prova a trattenerlo sulla poltrona tenendolo per mano e Berlusconi che si dissocia divertito dalla reazione scomposta del suo primo dipendente? Esilarante! Un’altro tocco di classe del Diavolo.
Classe, che parola desueta, fino a qualche anno fa si associava alla Juventus ed ai suoi giocatori e dirigenti. Adesso anche questa è andata perduta. Un esempio su tutti: il modo in cui hanno mollato Dechampe dopo un anno in serie B ed un campionato stravinto!