Archivio di novembre 2007

La nuova Champions

venerdì 30 novembre 2007

L’Esecutivo UEFA oggi esamina la nuova formula della Champions League elaborata da Platini.
Se ci sarà il “si” il progetto diverrà realtà a partire dalla stagione 2009/2010.
Il presidente UEFA persegue l’obiettivo di concedere più spazio alle squadre di campionati meno importanti.
Italia, Spagna e Inghilterra avrebbero tre squadre qualificate direttamente alla fase a gironi (complessivamete sarebbero 22) e una ai preliminari, che qualificherebbero 10 compagini equamente ripartite: 5 posti ai piccoli e 5 ai medio-grandi.
Certo l’Italia restando fra le prime 3 del ranking Uefa trarrebbe solo vantaggi ma siamo sicuri che allargare il torneo più prestigioso d’Europa a delle squadre tecnicamente non eccelse non comporterebbe una diminuizione del fascino della competizione???
Ancora una volta le motivazioni politiche prevalgono su quelle sportive.

Bisognerebbe ricordare…

giovedì 29 novembre 2007

Di cosa parla Lapo Elkann?? “Lo scudetto vinto l’anno scorso dall’Inter è nulla perchè vinto a danno nostro“.
Bisognerebbe ricordare al rampollo di casa Agnelli che la Juve la scorsa stagione ha disputato la serie cadetta. La responsabilità di ciò non è di Moratti o di altri ma semplicemente dei dirigenti scelti in modo maldestro dai proprietari del club.
Biognerebbe ricordare al rampollo di casa Agnelli che alcuni degli scudetti vinti nell’era Moggi (emblematica la stagione 97/98) hanno preso la via per Torino anzichè quella per Milano grazie alla cosiddetta “sudditanza psicologica“, tutti sappiamo cosa si celasse dietro tale espressione.
Bisognerebbe ricordare ancora che L’Inter ha vinto il campionato 2006/2007 sul campo senza inganni vari realizzando 97 punti (record europeo). Mi sembra che i punti di distacco sulla Roma fossero appena 22, tutti abbiamo visto la forza della squadra capitolina (già agli ottavi di Champions con un turno di anticipo).
Bisognerebbe ricordare inoltre che l’Inter all’Olimpico di Torino il 4 novembre ha impartito alla Juve una lezione di calcio, il pareggio è stato frutto del caso (ndr decisiva la deviazione di Samuel).
Il rampollo probabilmente non ricordava tutto quando ha rilasciato tali dichiarazioni.
 

In attesa delle altre…

mercoledì 28 novembre 2007

Come non parlare della grande e ulteriore impresa dell’Inter??Se lo scorso anno, la corazzata nerazzurra, si era fermata al secondo posto nel girone, per poi uscire già agli ottavi(immeritatamente!!!),quest’anno sembra proprio poter superare tutti e arrivare vittoriosa anche nella competizione europea per eccellenza(voglio ricordare infatti che il campionqato è già vinto anche quest’anno!).

E quindi venite pure squadrette come Milan,Lazio,Chelsea,Siviglia o qualsiasi altra squadra più o meno blasonata..quest’anno vi battiamo tutti!aspettate e vedrete!

Guidolin IV, un grande ritorno

martedì 27 novembre 2007

Certo che da tifoso del Palermo non me lo aspettavo, ma lo speravo vivamente.

Dopo la partita di 15 giorni fa vinta col Napoli, Zamparini aveva dichiarato a tutte le televisioni:”sono io che devo avere pazienza con Colantuno, il tecnico sta lavorando bene… si incominciano a vedere i risultati, etc. etc”.

Erano interviste a caldo subito dopo la fine di una partita che il Palermo aveva vinto in rimonta su un buon Napoli.

Poi sono arrivate le 5 scoppole bianconere. Esperienza agghiacciante per un palermitano ed antijuventino come chi scrive. Francamente il Palermo non è mai stato in partita, non ha mai tirato in porta, nemmeno fuori dalla porta: il Palermo è stata una comparsa sul palcoscenico dell’Olimpico di Torino.

Era arrivata l’ora di cacciare Colantuono, simpaticissimo allenatore, forse anche bravo, che in sala stampa domenica sera non ha saputo stare zitto davanti a talune, piccole ma decisive, sviste arbitrali. Colantuono, hai perso 5 a 0, nemmeno devi pronunciare, in questi casi, la parola “arbitro”.

Ad ogni modo oggi siamo più ottimisti, il ritorno di Guidolin è una garanzia per noi rosanero: amiamo il tecnico veneto, ci conosce e conosce l’ambiente, i giocatori, il presidente. Speriamo soltanto che la scelta di Guidolin, da parte di Zamparini, non sia stata esclusivamente dettata da motivi economici (Guidolin era ancora sotto contratto con il Palermo). Perchè questo, se fosse vero, significherebbe la fine di un sogno per noi tifosi, significherebbe che Zamparini ha deciso di non spendere più un euro sul Palermo.

Sperimo bene

 

Era ora!

venerdì 23 novembre 2007

Era ora! Sabato e domenica torna il campionato di serie A!
Finalmente si può parlare di un ritorno alla normalità. Anche se vedere settori ospiti di alcuni stadi deserti non è la normalità per un paese che si definisce civile. Ottima comunque l’idea di alcune società di permettere ai bambini di assistere al match al posto delle tifoserie a cui l’Osservatorio del Viminale ha vietato le trasferte.
Senza dimenticare gli avvenimenti delle settimane scorse torniamo a parlare di pressing, furigioco e moduli tattici.
Complimenti alla nostra nazionale per i successi su Scozia e Isole Far Oer e per la qualificazione ad Euro 2008.
Un dubbio però mi assale: come mai i Campioni del Mondo non rientrano tra le teste di serie per i sorteggi del 2 dicembre a Lucerna?? Mah… misteri dell’UEFA.
Il torneo di casa nostra propone interessanti incroci su tutti spicca il posticipo domenicale Juve-Palermo. Non male anche la sfida tra il Genoa di Gasperini, che ha espresso un ottimo calcio, e la Roma orfana di Totti. Il Milan con un Ronaldo in più tra voci di mercato e l’attesa per il mondiale per club sarà ospite del Cagliari del neoallenatore Sonetti. La capolista Inter, che ritrova Materazzi anche se solo in panchina, fronteggerà la sorprendente Atalanta.
Insomma ci sono tutti gli elementi per vivere una fantastica giornata di sport e divertimento. 

Ultras=Tifoso? No,Criminale…a volte!

venerdì 16 novembre 2007

Mi picerebbe scrivere su questo blog delle gesta atletiche dei vari Totti, Ibrahimovic, Del Piero, Kakà… e invece dopo anni di discussioni su come risolvere il problema della violenza negli stadi ancora una volta mi ritrovo a parlare di disordini, incidenti, scontri polizia-ultras e soprattutto di un ragazzo che ha perso la vita.
Il calcio è passione, divertimento, allegria. Ci stanno gli sfottò tra la varie tifoserie ma tutto deve rientrare entro determinati limiti e non degenerare in guerriglie urbane. Tutti siamo dispiaciuti del tragico evento accaduto domenica mattina in un autogrill di Arezzo, ma le tifoserie organizzate sono riuscite a prendere a pretesto tale doloroso episodio per scatenare tutta la loro frustazione e violenza repressa. Se avessero voluto veramente onorare la memoria del povero Gabriele
non facendo disputare le gare avrebbero potuto farlo in maniera alternativa, per esempio avrebbero potuto disertare in massa lo stadio e manifestare così il dissenso con la decisione  della Lega e delle istituzioni politiche. A loro non importava nulla del fatto che un giovane avesse perso la vita e si sono appigliati a ciò per compiere atti di vandalismo.
In realtà quelli che si fregiano dell’etichetta ultras per compiere atti di teppismo non possono essere considerati tifosi ma criminali. Il tifoso è colui il quale incita la propria squadra, va allo stadio per assistere ad uno spettacolo, per trascorrere una giornata di festa.
E’ ora di finirla! Di troncare ogni rapporto tra socità ed ultras! In tal senso è da elogiare l’iniziativa del presidente, dei giocatori e dell’allenatore dell’Atalanta. Spero che tutte le altre società seguano la volontà del presidente Ruggeri di ribellarsi ai violenti.
La sospensione dei campionati non credo sia la soluzione più giusta per debellare tale problema, in quanto significherebbe darla vinta a persone che cercano solo di creare disordini e per cui l’evento sportivo è l’ultimo dei pensieri.   
Il calcio non ha bisogno di ultras ma di tifosi veri pronti a sostenere la propria squadra e consapevoli che alla fine si tratta di un gioco, di una passione a cui noi tutti, veri amanti di questo splendido sport, non possiamo rinunciare!

 

Rissa in autogrill, muore un DJ laziale?

lunedì 12 novembre 2007

Non si capisce cosa è successo, rissa in autogrill? Lazio, Juventus… Ma questo è calcio?

Un poliziotto ha sparato dalla corsia opposta ad una macchina che stava scappando?

Non si capisce proprio nulla.

Una cosa sola è certa: in una giornata di festa, alcuni ragazzi andavano allo stadio, uno di questi è morto!!!

Allibito!

Aggiornamento: Il poliziotto accusato di omicidio volontario

Allibitissimo!!!

Fuga sfumata

lunedì 5 novembre 2007

L’Inter tiene aperto il campionato. Si avete capito bene!
Se la squadra di Ranieri è riuscita ad ottenere un punto senza praticamente mai tirare in porta il merito (anzi demerito) è dei “manciniani”.
L’Inter sciupona ha subito la regola non scritta del gioco del calcio. Troppe le occasioni sprecate (vedi Ibra e Suazo) così appena i bianconeri hanno messo fuori il naso dalla propria metà campo hanno segnato con un notevole contributo della sorte (il goal è frutto di uno scivolone di Chivu e della deviazione decisiva di Samuel sul tiro di Camoranesi). 
Visto il non gioco juventino si può concludere che la Juve non è assolutamante da scudetto! Al massimo può lottare per il quarto posto!
Se la Juve è ancora a 4 punti dalla capolista Inter deve ringraziare Buffon, se non ha perso il merito è soprattutto suo. 
Un capitolo a parte merita l’arbitraggio. Forse i “Gobbi” si lamentano perchè non sono abituati ad essere arbitrati da direttori di gara obiettivi.
Rocchi ha adoperato lo stesso metro di giudizio sulla trattenuta in area di Cordoba e su quella di Chiellini.