La Roma resta in scia

Si delinea sempre più un duello per  il successo finale. 
Roma e Inter, che hanno recuperato le gare non disputate in seguito agli incidenti dell’undici novembre, continuano ad essere di un altro livello rispetto alla concorrenza.
Il Milan che alla partenza avrebbe dovuto svolgere il ruolo di anti-Inter è sprofondato a meno sedici punti e in più potrebbe trovarsi in una situazione psicologica difficile. Al ritorno dal Giappone potrebbe leggere una classifica in cui i punti di distacco dalla testa potrebbero essere addirittura oltre venti. Povero Diavolo!
La Juve, che negli scontri con le grandi è riuscita a restare imbattuta, non può essere considerata una seria pretendente al titolo. La motivazione va ricercata proprio in questo: gli otto punti di svantaggio derivano da qualche passo falso commesso contro le squadre medio-piccole. 
Fiorentina e Udinese non hanno l’esperienza necessaria per poter creare problemi alla coppia di testa.

Tags: campionato, juveinb, recuperi, serie a

11 Commenti a “La Roma resta in scia”

  1. joelson scrive:

    Sembra proprio che sia così.
    Tra l’altro la Roma quest’anno è un’osso molto più duro, visto che l’Inter ha quasi il passo dello scorso anno e la Roma è ankora li.
    Gli infortuni possono avere un ruolo determinante, e l’Inter non è fortunata in questo senso.
    Ieri sera ha dovuto giocare con Pelè a centrocampo.
    Se si fa male un altro centrocampista, non ne abbiamo più di ruolo.
    Speriamo in un po’ di rientri.
    Il ragazzo comunque ha giocato bene, come pure ha fatto Jimenez.
    La rosa è molto ampia, ma il centrocampo è in continua emergenza.

  2. joelson scrive:

    Sul volo che ha portato il Bilan a Yokohama:

    prevediamo di atterrare tra 2 ore
    il tempo è sereno
    temperatura esterna -16 ….. (ma con una partita da recuperare) !!!!

  3. Deivid scrive:

    Comunque Pelé, se continua così, è un grande acquisto… Verso la fine della partita ha sbagliato qualcosa, ma evidentemente ha pagato un poco di stanchezza; però in prospettiva puo’ diventare un campione, molto meglio di Vieira! Tenetevelo stretto…

  4. Deivid scrive:

    Quest’anno ho visto l’Inter in diverse occasioni e devo dire che è molto, ma molto meglio dell’anno scorso, quando vinceva solo per mancanza di avversari competitivi… Ora ha un gioco, lo scorso anno no… Resta da vedere se reggerà certi ritmi, ma puo’ finalmente vincere un VERO scudetto dopo quello vinto con Trapattoni e quell’inarrivabile fenomeno di Matthaus.
    Unica pecca: troppi stranieri, soprattutto sudamericani. E poi che brutto non vedere alcun italiano in campo se manca Materazzi…

  5. Deivid scrive:

    Quanto alla Juve, la redazione ha ragione quando dice che ha perso troppi punti con le formazioni medio-piccole: almeno uno lo ha perso contro l’Udinese in una partita stregata; un altro a Napoli, dove, invenzioni dell’arbitro a parte, ha subìto troppo la grinta dei partenopei dopo essere passata meritatamente in vantaggio; due a Parma a causa di quel gol di Iaquinta annullato ingiustamente, ma anche di un primo tempo giocato con troppa sufficienza e con le gambe molli. Avrebbe almeno quattro punti in più e qualche speranza di rimanere ancorata al già di per sé utopistico sogno scudetto. Conoscendo l’ambiente, non credo che si diano per vinti tanto presto, ma rimane comunque un bel sogno… Forse farebbero bene a pensare solo a qualificarsi per un posto in Champions League, magari facendo la corsa al secondo posto per evitare i preliminari: in questo modo sarebbero più sereni e chissà…

  6. Deivid scrive:

    Qualche tempo fa ho garantito che non avrei più parlato di moviole e cose simili. Pero’ permettetemi una considerazione: se avessero dato alla Juventus due rigori sblocca-risultato come quelli assegnati all’Inter contro la Lazio e il Torino, immaginatevi il polverone… Non ditemi che erano due rigori netti… Con questo non metto in discussione le due straripanti vittorie nerazzurre, anzi… Mi piacerebbe conoscere il vostro parere, con serenità di giudizio… Grazie

  7. joelson scrive:

    Ti posso anche date ragione: l’ancata c’è ed è anche abbastanza forte tanto da impedire ad Ibra di tirare, però il rigore si puo’ anche non dare.

    Devi pero’ ammettere che c’erano altri due episodi nei quali il rigore ci stava.
    Quello su Cruz e anche quello su Materazzi erano abbastanza solari.

    Dunque un rigore al prezzo di tre, non lascia spazio a polemiche.

  8. joelson scrive:

    Con la Lazio stesso discorso: il rigore si puo’ dare oppure no.
    Il difensore si disinteressa della palla (non la guarda neppure) e va dritto su Burdisso.
    Ne succedono 10 in ogni partita.

    Se si cominciasse a punirli tutti forse i difensori non ci proverebbero più.

    Nel gioco del calcio non si possono prendere gli avversari con le mani,
    nei altri campionati queste cose non succedono, è una brutta abitudine italiana.

  9. Deivid scrive:

    L’Inter si meritava di stra-vincere in entrambe le occasioni, questo è certo! La mia considerazione verteva sul confronto con il recente passato: quando alla Juve si davano rigori così sullo 0-0, benché meritasse di vincere (e benché ci fossero altri episodi analoghi ben più evidenti ma non concessi), si gridava subito al furto. Non discuto certo il valore dei nerazzurri, così come non si doveva discutere il valore dei bianconeri, Moggi a parte… Su questo spero di trovarvi d’accordo, no?

  10. joelson scrive:

    Hai in parte ragione.
    Ti spiego perchè in parte:
    L’inter è solo da un paio di anni che vince (aimè)
    e che viene trattata diciamo meglio dagli arbitri.
    La juve veniva da decenni di vittorie, non sempre limpide, anche se periodicamente la squadra era fortissima e non si discute.

    Lascia passare un po’ di anni con l’Inter al vertice e vedrai che si diranno le stese cose e noi subiremo lo stesso trattamento.

    Moggi dal canto suo, conosce il calcio come nessun altro, ha costruito scquadre fortissime, ma purtroppo non si accontentava di questo e andava oltre.
    Probabilmente avrebbe vinto lo stesso senza i suoi intrallazzi, che alla fine lo hanno fregato e verrà ricordato solo per quelli.

  11. Deivid scrive:

    Non voglio tornare sul discorso degli intrallazzi di Moggi, anche perché c’è un processo in corso che stabilirà una verità che fino ad oggi è stata costruita da un processo sportivo che pure tu, a mente fredda e senza il condizionamento del tifo, non puoi fare a meno di considerare farsesco per come si è svolto; se poi le sentenze penali si allineeranno a quelle sportive, allora ne riparleremo.
    Non sarò certo tra quelli che oscureranno le vittorie di QUESTA Inter, che ritengo veramente forte; qualche “errore” arbitrale, voluto o involontario, in cattiva o buona fede, non potrà mai essere tanto determinante da far vincere una squadra piuttosto che un’altra: se l’Empoli, per esempio, beneficiasse di qualche favore vincerebbe il campionato?? Non credo proprio. E ti dirò che sarà difficile che i media possano bersagliare l’Inter come hanno fatto con la Juventus, per prima cosa perché non credo che possa aprire un lungo ciclo vincente (non dimentichiamo che ci sono parecchi giocatori cardine sopra la trentina); in secondo luogo perché Moratti non è Agnelli, la Saras non è la Fiat: c’è tanta politica, ci sono tante componenti extra-calcistiche a condizionare l’opinione pubblica nei confronti della Juventus, e questo avviene da sempre. Se pensi che anche in questa stagione c’è chi ha il coraggio di affermare che siamo aiutati dagli arbitri…

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