Il torneo dell’Amicizia
Roberto Mancini ha così definito la nuova formula del mondiale per club. Al tecnico di Jesi si può dare soltanto ragione.
Il nuovo mondiale per club, che prevede la partecipazione delle vincitrici delle champions di tutti continenti più la squadra campione del paese ospitante, ha meno fascino della finale unica tra sudamericani ed europei.
Il calcio dei paesi africani, asiatici, nordamericani e dell’Oceania è ancora notevolmente inferiore rispetto a  quello dell’America latina e del Vecchio Continente.Â
Si ha la sensazione di disputare delle partite senza alcuna utilità . Boca Junior-Milan è la scontatissima finale di domenica.
E’ stata necessaria una settimana intera per individuare le finaliste (si conoscevano fin dalla notte della finale di Champions League e della Coppa Libertadores) dell’edizione 2007 del mondiale per club.
detto da una persona come lui che la coppa l’ha vi…l’ha gioca…beh peró la coppa dei campioni l’ha vint…oh no maledetto koeman e la sua punizione!perché non critica la formula della coppa Italia visto che é l’unica cosa che riesce a vincere senza dover togliere di mezzo i concorrenti!
Ora ci aspettano i Campionissimi del Mondissimo: sono a 22 punti, ma hanno tre partite da recuperare. Se le vincono tutte e tre, e se ci penalizzano di 8 punti, saremo ankora avanti di 5 punti.
Metti che vincano il derby, saremmo ankora avanti di 2 punti.
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Un po’ come loro lo scorso anno, cha a Natale dovevano aver annullato gli 8 punti di penalizazzione e invece sono finiti a -33
Voglio comunque fare i complimenti al Milan per la vittoria nella coppa intercontinentale.
Anche se come ha detto Mancini, l’hano tirata un po’ troppo per le lunghe con il mini-torneo la cui finale si sapeva già qual’era.
Lui ha deto solo questo, che la coppa è più bella se giocata in una partita secca tra la sudamericana e l’europea.
Ha ragione il nano di Arcore:
- La Bjuve ed il Bilan vincevano perchè erano le più forti.
- Moggi è un santo.
- De Santis un serio professionista accusato ingiustamente e …….
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…….Galliani è un capellone…
BLATTER(ARE)
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Affrontiamo la questione seriamente. Allora: un paio di mesi fa la Gazza (invece di occuparsi dei pettorali di Coco e delle fighe di Montano) ha fatto un’inchiesta interessante: ha preso le liste Uefa delle 32 partecipanti alla Ciempions e ha elencato i giocatori secondo nazionalità . Orbene: qual è l’etnia più rappresentata nel campionato europeo per club? Gli spagnoli, i francesi, gli italiani, i tedeschi, gli inglesi? No: i brasiliani. Il numero dei brasiliani tesserati per le 32 squadre della Ciempions è astronomico (un’ottantina) e supera il numero delle singole etnie europee. Gli argentini, peraltro, sono ben piazzati nei primi cinque (grazie soprattutto a noi).
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Tutto questo per dire che il Campionato mondiale per club, così come l’ha concepito la perversa mente di Blatter, è una cosa priva di senso sportivo, sociale e calcistico. Il Campionato mondiale per club è la Ciempions (il Milan quindi è legittimamente campione), perchè al di fuori dell’Europa i club non esistono, e i club sudamericani – che una volta erano una fondamentale pietra di paragone – oggi contano quel che contano. Qual è il valore dei club brasiliani se 80 brasiliani (presumibilmente 80 dei migliori 100-120 calciatori brasiliani) giocano in Europa? Il miglior club argentino è il Boca Juniors o è l’Inter? Il mondo, e il mondo del calcio ancora di più, è diventato un melting pot in cui diventa difficile distinguere le cose. L’Arsenal, per dire, sarà mica un club inglese. E l’Inter ha un cervello italiano (con la sciarpetta), ma piedi mondiali. Qual è il senso – se non raccattare pubblicità e un pelo di audience – di chiamare a una competizione i campioni neozelandesi e iraniani? Il Milan è stata quest’anno la squadra più forte nelle competizioni internazionali perchè ha vinto l’unica competizione internazionale per club che abbia un vero valore, la Ciempions. Il resto sono seghe.
L’Intercontinentale in Giappone fa ridere i polli. Avrebbe un che di simbolico solo tornare all’andata e ritorno con le sudamericane, per vedere l’effetto che fa andare a giocare in quelle fantastiche bolge che sono gli stadi di laggiù. Il campionato mondiale per club è un Birra Moretti con le trombette. E per fortuna che si gela, sennò avremmo visto l’ennesimo pullman scoperto.
Si, joelson, ha ragione il nano di Arcore:
- La Bjuve ed il Bilan vincevano perchè erano le più forti.
- Moggi è un santo.
- De Santis un serio professionista accusato ingiustamente e ……
…
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……Galliani è un capellone e Moratti è onesto…
VOLETE PRIMA LA NOTIZIA BELLA O QUELLA BRUTTA?
Va bè andiamo per ordine:
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1) Dopo oltre cinque anni di direzione, Giancarlo Padovan lascerà il 9 gennaio Tuttosport e sarà sostituito da Paolo De Paola, attuale vicedirettore della Gazzetta dello Sport.
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2) “Credo che la mia esperienza abbia mercato, ma per ora non ho nessuna alternativa e accetterò la proposta dell’editore di restare legato a Tuttosport come editorialista”.
Cioè non è più il direttore, ma può tranquillamente continuare a sparare le sue cazzate sul giornale …
Buon anno a tutti!
Padovan è un grande professionista, al di sopra delle parti. Trovo che per Tuttosport si tratti di una seria regressione e che affidare la poltrona di direttore ad un ex lecchino di Moratti e di Berlusconi sia altamente deleterio…