Forza Palermo

sabato 5 aprile 2008

Torniamo, dopo un po di tempo su questo blog, e verrebbe voglia di riprendere a parlare di Moggi, delle recenti dichiarazioni di Miccoli, sulla storia recente della Juve proprio alla vigilia di Palermo Vs. Juventus che spero ci possa lasciare qualche bella sorpresa.

Ma è tempo di campagna elettorale. E la campagna elettorale entra anche nel calcio.

Vi segnalo a questo proposito un link che mostra come Berlusconi giochi con i sentimenti dei tifosi, sarà curioso vedere fra qualche mese se questa è l’ennesima balla elettorale.

Buona domenica e forza Palermo!

AGGIORNAMENTO: Il  Palermo ha vinto con tre tiri e tre gol strepitosi. Allo stadio una vera bolgia ed esultanza di altri tempi. La juve avrebbe meritato di più, ma… pazienza!

Inter che carattere!

lunedì 28 gennaio 2008

La scorsa settimana si è parlato di una tendenza degli arbitri a favorire la capolista Inter.
Si è fatto un paragone tra i favori ricevuti dalla Juve di Moggi e quelli presunti ricevuti dalla società di Moratti.
Penso che tutti coloro i quali hanno sostenuto tale teoria debbano ricredersi, la società di via Durini non ha nulla da spartire con la Juve moggiana che per quindici anni ha falsato i campionati.
La sudditanza psicologica, se così vogliamo chiamarla, degli arbitri nei confronti dei bianconeri è stata costante e protratta nel tempo.
I presunti favori arbitrali ricevuti dall’Inter sono durati l’arco di 90 minuti, se di favori arbitrali si può parlare per la concessione di un rigore per un fallo di mano ammesso dallo stesso Couto.
E’ bastato sollevare un polverone per due rigori dubbi concessi ai nerazzurri, che potevano essere dati e non dati, che la classe arbitrale è tornata nel dubbio a decidere a sfavore dell’Inter.
E’ stata trovata la tattica per arginare lo strapotere dei meneghini: farli giocare in dieci dal ventesimo minuti del primo tempo.
Purtroppo per la metà dell’Italia che tifa contro l’inter non è sufficiente perchè la banda mancini ha dimostrato la propria forza anche in dieci non facendo notare l’inferiorità numerica nè in Coppa Italia nè in Campionato.

Inter-Milan 2-1

domenica 23 dicembre 2007

L’Inter padrone d’Italia strapazza il Milan campione del mondo.
Un bel derby conquistato dagli uomini di Mancini che con due turni di anticipo sono campioni d’inverno. Dopo essere andati in svantaggio immeritatamente, ancora una volta i nerazzurri hanno dato dimostrazione di essere la squadra più forte. La punizione di Pirlo, un calcio telecomandato, ha regalato il vantaggio al team di Ancelotti e ha fatto  scatenare i “manciniani” che prima hanno pareggiato con Cruz e nella ripresa si sono portati sul due a uno con un tiro di Cambiasso (occorre ringaraziare Dida il portiere campione del mondo). 
I rossoneri si sono affidati soltanto all’arma del contropiede.  
Per la difesa dei campioni d’Italia i problemi sono derivati dalle accelerazioni di Kakà e da qualche traversone verso il centro dell’area nell’ultimo quarto d’ora.
Adesso la squadra sul tetto del mondo si trova nella cantina della classifica di serie A. D’accordo che deve recuperare tre partite ma al momento sono 25 i punti di differenza. La zona retrocessione è più vicina della testa della classifica.
  

Prove di fuga

lunedì 10 dicembre 2007

La Roma rallenta, i nerazzurri continuano a correre, il margine di vantaggio diventa un po’ più ampio e prende vita un primo tentativo di fuga.
I giallorossi bloccati sull’uno a uno a Livorno recriminano per un gol di De Rossi annullato  per una presunta trattenuta in area di rigore da parte di un suo compagno.
La rete con cui la formazione capitolina ha sbloccato il risultato è però viziata da un’irregolarità commessa dallo stesso De Rossi su Balleri, alla fine dunque c’è stata una compensazione tra episodi favorevoli e sfavorevoli.
L’Inter continua a dare dimostrazione della propria forza e il rischio è quello di diventare noiosi e di esaurire gli aggettivi a disposizione.
Il Toro ha retto l’urto dei nerazzurri  per i primi trenta minuti poi ha dovuto cedere allo strapotere dei meneghini.
La prima realizzazione è arrivata su un calcio di rigore che a me non sembra tanto scandaloso. Comotto prima di toccare la palla ha sbilanciato Ibra con un colpo d’anca (ciò è vietato dal regolamento) e a mio modesto avviso si tratta di danno procurato. A prescindere dal rigore l’Inter, anche se guardinga per la prima mezz’ora, ha sempre dato l’impressione di avere la partita in pugno. La squadra di Mancini resta l’unica imbattuta tra quelle dei maggiori campionati  europei.
La Juve ha faticato contro un’ottima Atalanta ed è riuscita ad avere la meglio grazie ad un’invenzione di un singolo, da precisare che Del Piero ha commesso un fallo su Carrozzieri nel momento in cui ha recuperato la palla poi  servita a Nedved. Ancora una volta ha dimostrato che per tornare grande c’è tanta strada da percorrere.
Un inno allo spettacolo si sono dimostrate Palermo-Fiorentina e Udinese-Sampdoria.
Ottima la vittoria dei rosanero che danno i primi segni di risveglio mentre i viola hanno realizzato un punto nelle ultime quattro partite.
La lotta per la zona Champions entra nel vivo.

La Roma resta in scia

giovedì 6 dicembre 2007

Si delinea sempre più un duello per  il successo finale. 
Roma e Inter, che hanno recuperato le gare non disputate in seguito agli incidenti dell’undici novembre, continuano ad essere di un altro livello rispetto alla concorrenza.
Il Milan che alla partenza avrebbe dovuto svolgere il ruolo di anti-Inter è sprofondato a meno sedici punti e in più potrebbe trovarsi in una situazione psicologica difficile. Al ritorno dal Giappone potrebbe leggere una classifica in cui i punti di distacco dalla testa potrebbero essere addirittura oltre venti. Povero Diavolo!
La Juve, che negli scontri con le grandi è riuscita a restare imbattuta, non può essere considerata una seria pretendente al titolo. La motivazione va ricercata proprio in questo: gli otto punti di svantaggio derivano da qualche passo falso commesso contro le squadre medio-piccole. 
Fiorentina e Udinese non hanno l’esperienza necessaria per poter creare problemi alla coppia di testa.

E’ successo in A

lunedì 3 dicembre 2007

Il big-match Milan-Juve si è concluso a reti inviolate. Sul piano dello spettacolo la partita di sabato non è stata all’altezza delle aspettative. Alla fine è venuto fuori uno zero a zero che scontenta un po’ tutti. Confermata l’incapacità di vincere, adesso quasi cronica, dei rossoneri  tra le mura amiche in campionato.
La neopromossa Juve continua a non perdere con le grandi.
Ciò comunque non permetterà ai bianconeri di lottare per lo scudetto, già i punti di distacco dalla vetta sono cinque e la capolista deve recuperare una partita.
Una grande Inter ha espugnato il “Franchi” di Firenze.
La banda Mancini si è confermata una macchina da gioco efficiente con meccanismi ben oleati. La corazzata nerazzurra ha dato ancora una volta dimostrazione della propria supremazia.
Lodevole il gesto di fair play dei giocatori della Fiorentina che a fine  gara  hanno applaudito gli avversari dando vita a quello che nel rugby è chiamato terzo tempo. Speriamo diventi una prassi domenicale su tutti i campi italiani.
Da condannare invece l’accoglienza riservata al pullman del Palermo da alcuni “imbecilli” che hanno scagliato uova e arance contro il mezzo dei rosa. Non ci sono più parole!
Il Catania si è aggiudicato sul campo il derby siciliano conquistando la prima storica vittoria in A contro la squadra del capoluogo. Forse i problemi del Palermo non sono da attribuire agli allenatori ma alla società per una campagna acquisti estiva che ha indebolito l’organico.
Infine merita un plauso la Roma di Spalletti che superando l’Udinese in casa tiene testa all’Inter e risponde colpo su colpo. Da condividere la dichiarazione di Mancini: “Al momento le due squadre migliori siamo noi e la Roma“.