Inter-Milan 2-1

domenica 23 dicembre 2007

L’Inter padrone d’Italia strapazza il Milan campione del mondo.
Un bel derby conquistato dagli uomini di Mancini che con due turni di anticipo sono campioni d’inverno. Dopo essere andati in svantaggio immeritatamente, ancora una volta i nerazzurri hanno dato dimostrazione di essere la squadra più forte. La punizione di Pirlo, un calcio telecomandato, ha regalato il vantaggio al team di Ancelotti e ha fatto  scatenare i “manciniani” che prima hanno pareggiato con Cruz e nella ripresa si sono portati sul due a uno con un tiro di Cambiasso (occorre ringaraziare Dida il portiere campione del mondo). 
I rossoneri si sono affidati soltanto all’arma del contropiede.  
Per la difesa dei campioni d’Italia i problemi sono derivati dalle accelerazioni di Kakà e da qualche traversone verso il centro dell’area nell’ultimo quarto d’ora.
Adesso la squadra sul tetto del mondo si trova nella cantina della classifica di serie A. D’accordo che deve recuperare tre partite ma al momento sono 25 i punti di differenza. La zona retrocessione è più vicina della testa della classifica.
  

Il torneo dell’Amicizia

sabato 15 dicembre 2007

Roberto Mancini ha così definito la nuova formula del mondiale per club. Al tecnico di Jesi si può dare soltanto ragione.
Il nuovo mondiale per club, che prevede la partecipazione delle vincitrici delle champions di tutti continenti più la squadra campione del paese ospitante, ha meno fascino della finale unica tra sudamericani ed europei.
Il calcio dei paesi africani, asiatici, nordamericani e dell’Oceania è ancora notevolmente inferiore rispetto a  quello dell’America latina e del Vecchio Continente. 
Si ha la sensazione di disputare delle partite senza alcuna utilità. Boca Junior-Milan è la scontatissima finale di domenica.
E’ stata necessaria una settimana intera per individuare le finaliste (si conoscevano fin dalla notte della finale di Champions League e della Coppa Libertadores) dell’edizione 2007 del mondiale per club.